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Chi sono

Chi c'è dietro AI in Azienda

Una persona sola: perito informatico, 8 anni di esperienza, che costruisce le automazioni e gli agenti AI che propone.

Il progetto

AI in Azienda nasce per fare una cosa precisa: mettere l'intelligenza artificiale dentro il lavoro di tutti i giorni delle PMI italiane. Email, gestionale, listini, report, WhatsApp. Non vende software: progetta e realizza la soluzione, la mette in produzione e la misura.

Il nome è un brand e non un cognome per una ragione semplice: il sito parla del lavoro, non della persona. Le pagine dei servizi e dei progetti dicono cosa si fa e cosa è cambiato; questa pagina dice chi lo fa, perché un cliente ha il diritto di saperlo.

Chi lo porta avanti

Mi chiamo Xhoel Tuka. Perito informatico, da 8 anni lavoro su sistemi, dati e automazioni per le aziende; negli ultimi anni ho concentrato tutto sull'AI applicata ai processi. Quello che so fare lo trovi raccontato nei progetti: agenti per le email e WhatsApp, controllo di gestione automatico, listini in chat per gli agenti di vendita.

Prima dell'AI ho fatto per anni il lavoro che l'AI oggi semplifica: sistemi che si parlano male, gestionali da cui tirare fuori i dati, fogli Excel che reggevano interi reparti. È per questo che non parto mai dallo strumento: so quanto costa, in ore di persone, un processo fatto a mano, e dove si rompe quando si prova a cambiarlo.

Cosa ho imparato in otto anni

  • Il problema non è mai la tecnologia. È il processo che nessuno ha scritto, la persona che "sa come si fa", il dato che sta in tre posti diversi. L'AI aggiunge valore solo dopo aver messo in ordine questo.
  • Un processo alla volta. Ogni progetto che ho visto fallire voleva cambiare tutto insieme. Ogni progetto che ha funzionato ha iniziato da una cosa sola, misurata, e poi è cresciuto.
  • Le persone usano ciò che sta dove già lavorano. WhatsApp, la casella email, il gestionale che conoscono. Un'app nuova, per quanto bella, resta chiusa.
  • Misurare prima è l'unico modo per dimostrare dopo. Senza il numero di partenza, ogni risultato è un'opinione. Per questo nei progetti pubblico solo i numeri misurati, e dico quando un numero è un calcolo.

Come lavoro

Da solo, senza team e senza agenzia: chi parla con te è chi costruisce. Uso n8n, WhatsApp, modelli AI e codice mio; non sono legato a nessun fornitore e non vendo licenze. Lavoro in tutta Italia, da remoto e in presenza. Si parte da un processo solo, si misura prima e dopo, poi si passa al successivo. Fasi, tempi e come si forma il prezzo sono in Come lavoro.

Essere una persona sola ha un limite che dichiaro: non prendo più progetti di quanti ne possa seguire bene, quindi può capitare che chieda di aspettare qualche settimana per iniziare. In cambio, non c'è un commerciale che vende e un tecnico che poi scopre il problema: la persona che fa il check-up è la stessa che scrive il codice e risponde se qualcosa si rompe.

Come scrivo le guide

  • Dai progetti, non dalle ricerche. Ogni guida parte da qualcosa che ho costruito o visto in un'azienda. Se su un tema non ho esperienza diretta, non scrivo la guida.
  • Con l'aiuto dell'AI, dichiarato. Uso modelli AI per ricerca, scaletta e prima stesura. Sostanza, esempi e verifica sono miei.
  • Numeri, norme e date controllati sulla fonte primaria (EUR-Lex per le norme europee, i testi ufficiali per il resto) prima della pubblicazione. Ogni guida indica su cosa si basa e, quando serve, la data della verifica.
  • Nessuna consulenza legale, fiscale o finanziaria. Dove una guida tocca questi temi lo dice, e rimanda a un professionista.
  • Correzioni. Se trovi un errore, scrivimi a info@aiinazienda.it: correggo e segno la data di aggiornamento sulla guida. La data cambia solo se cambia il contenuto.

Le guide pubblicate sono nell'indice delle guide; ne esce una nuova quando c'è un caso o una domanda vera da cui partire, non a calendario.

Cosa puoi chiedermi, e cosa no

Puoi chiedermi di guardare un processo e dirti se e come l'AI può aiutare, anche solo per scartare l'idea; di costruire un'automazione o un assistente e metterlo in produzione; di mettere ordine nell'uso di ChatGPT in azienda. Puoi chiedermi di raccontarti i progetti nel dettaglio, in una call.

Non puoi chiedermi consulenza legale o fiscale, licenze software, un chatbot per il sito "perché ce l'hanno tutti", né una stima di risparmio senza aver misurato il processo di partenza. Su queste cose la risposta è no, o "prima misuriamo".

Cosa puoi verificare

  • Profilo professionale: LinkedIn
  • Partita IVA: 02646200978 (verificabile nel registro VIES e sul sito dell'Agenzia delle Entrate)
  • Email: info@aiinazienda.it · WhatsApp e telefono: +39 351 381 7974
  • Lavori: progetti (senza il nome dei clienti, per scelta loro e mia; su richiesta, in una call, posso raccontarli nel dettaglio)